Rassegna stampa notizie su Leivi, ambiente e metereologia

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Questo blog è nato nel febbraio 2008 per offrire a tutti NOI DI LEIVI uno spazio dove confrontarsi e far emergere spunti di riflessione per promuovere osservazioni e proposte utili al miglioramento del nuovo PUC (Piano Urbanistico Comunale).
Nell'aprile 2009, con l'inizio del mio impegno personale nella lista civica "LEIVI TRADIZIONE E SVILUPPO", con la quale mi sono candidato a consigliere comunale nelle elezioni amministrative del 6-7 giugno 2009, è diventato uno spazio a disposizione per confrontarmi con la gente anche sui temi legati alla vita politica del comune ed in particolare sui temi della tutela ambiente, risparmio energetico e innovazione tecnologica, argomenti di cui mi occuperò personalmente.
Per scrivere e condividere il tuo pensiero clicca su "commenti", in fondo al post (articolo) di tuo interesse.

Se hai problemi segnalalo mandando una e.mail a noidileivi@gmail.com
Alessio Casaretto

mercoledì 21 marzo 2012

Se gli adulti sono miopi diamo spazio ai bambini


Il progetto europeo "Famiglie Salva Energia" si avvia alla conclusione con risultati controversi. Da una parte siamo risultati il comune più attivo come numero di famiglie partecipanti. Dall'altra non siamo riusciti a coinvolgere le nostre scuole, materna e elementari, nonostante l'impegno di Labter Tigullio (centro educazione ambientale) e del Comitato Cittadini a Leivi, gestore dello sportello comunale per l'ambiente. Ma siamo certi che questi temi non interessino i bambini? Io credo interessino meno i genitori.

Ragioniamo.
Viviamo in una nazione e in un continente, dove le generazioni future dovranno fare i conti con una terra priva di risorse energetiche fossili (petrolio, gas, carbone, uranio) e quindi con una forte dipendenza dalle altre nazioni.
Conosciamo bene quali siano i rischi che questo comporterà, sia a livello economico (la crescita infinita in un pianeta finito non ha alcun senso) e sociale (siamo proprio sicuri che chi avrà le risorse sarà così generoso da condividerle a buon mercato com'è avvenuto fino ad oggi?).
Per questo l'unione europea insiste così tanto sulla strada del risparmio e dell'efficenza energetica e delle fonti rinnovabili diffuse. E' l'unica strada che ci può dare speranza; a noi e ai nostri figli ! Quella speranza tolta dalle ultime generazioni, la mia compresa, troppo impegnate ad inseguire il facile benessere. E i desideri, che come dice il climatolgo Mercalli, "sono sempre infiniti e in gran parte futili".

L'amministrazione comunale di Leivi e il mio assessorato continuerà a sostenere progetti di educazione ambientale. Per tutte le età, ma soprattutto per i bambini.

Le prossime iniziative riguarderanno:

1) Distribuzione a tutti i bambini delle scuole di Leivi dei contenitori per gli olii di cottura esausti che permetteranno la raccolta in appositi nuovi "cassonetti" che verranno posizionati in loc. Rostio, Bocco e San Bartolomeo. Elimineremo così un altra causa di inquinamento. Avete mai visto cosa provoca l'olio nei depuratori appena prima quindi arrivare nel nostro mare?

2) "Il clima cambia, cambiamo anche noi". Progetto educativo rivolto ai bambini delle classi 4 e 5 elementare, in collaborazione con MUVITA e Provincia di Genova con il contributo di Fondazione Carige. E'un iniziativa rivolta ai comuni aderenti al Patto dei Sindaci" Per altri dettagli e il programma completo clicca qui

Altre info allo sportello Ambiente del comune di Leivi in Via Miramare 15.



venerdì 9 marzo 2012

Gara Famiglie Salva Energia - A che punto siamo?




Martedì 13 marzo alle ore 18 presso lo sportello dell'ambiente del Comune di Leivi si svolgerà un incontro pubblico alla presenza dei tecnici di "Ecuba" gestori del portale on-line per il monitoraggio dei consumi delle famiglie di Leivi che hanno aderito al progetto Europeo "Famiglie Salva Energia".
L'incontro sarà l'occasione per fare il punto della "gara" meno di un mese dalla fine dell'iniziativa, confrontarsi con le problematiche e le opportunità che sono emerse in questi mesi invernali di monitoraggio dei consumi energetici delle nostre abitazioni. Si valuteranno i risultati provvisori e verranno distribuiti wattmetri a tutti i gruppi partecipanti.
Tutte le famiglie iscritte, che ad oggi sono 36 (record per un solo comune), sono invitate a partecipare ma anche a coinvolgere altre famiglie, in prospettiva di una prossima edizione prevista per l'inverno 2012/2013.

domenica 8 gennaio 2012

Quando il parlare di ambiente lascia spazio ai fatti


Un caro saluto ai Leivesi e un augurio per un 2012 che riporti speranza, fiducia e colore nel nostro futuro che viene costantemente dipinto a tinte grigie da chi porta le notizie nelle nostre case ogni giorno. Non voglio entrare in discorsi sulla crisi, anche perchè di crisi dovrebbero paralre i nostri nonni. Noi non ne sappiamo proprio un bel nulla.

Lo scorso dicembre ho rappresentato il comune in un incontro del "Consorzio Rurale Scaruglia".
Si tratta di un raggruppamento di un centinaio di persone (il cui numero è in costante crescita soprattutto dopo l'arrivo del nuovo presidente Claudio Solari), proprietari di terreni nei comuni di Leivi, San Colombano Certenoli e Carasco e i rappresentanti dei comuni stessi.
Lo scopo originario del consorzio fu quello di manutenere la strada consortile interpoderale, di recente intitolata a "Franco Monteverde", che attraversa i boschi dei 3 comuni dalla località Scaruglia-Fornace fino alla località Colletta di Leivi a metà circa della strada denominata dei boschi. Ultimamente si è prefisso di estendere il proprio impegno verso altri temi come l'assistenza ai proprietari dei terreni e la difesa dalle erosioni dei corsi d'acqua.
Il tutto si regge oltre che sulle quote associative e su piccoli contributi dei comuni, sul volontariato attivo dei soci.
In loro mi ha colpito l'entusiasmo e lo spirito collaborativo, due" ingredienti" fondamentali per conseguire davvero il bene comune. E in questo caso riuscire a fare davvero qualcosa di concreto per l'ambiente sottoforma di manutenzione e cura del territorio.
Il comune di Leivi si è impegnato a portare a termine al più presto la riclassificazione delle strade non comunali, come per esempio la strada dei boschi, creando i presupposti per una collaborazione sottoforma di aiuti ai proprietari terrieri, ovviamente tarati e distribuiti in funzione della valenza pubblica delle diverse strade che ad oggi non hanno ancora una loro definizione. Sarà quanto mai necessario però, che anche i proprietari dei terreni limitrofi seguissero l'esempio del Consorzio Scaruglia associandosi e rimboccandosi le maniche.
Per informazioni e adesioni nei prossimi giorni verrà portato del materiale allo sportello ambiente del Comune di Leivi che è aperto il giovedì pomeriggio dalle 17 alle 19 e il sabato mattina dalla 10 alle 12.


Mi piace sottolineare come, in questi ultimi 2 anni, al fianco della Proloco siano nate nuove aggregazioni per la valorizzazione del territorio. Ricordo infatti anche Leiviinvita e il consorzio del Mercatino di Leivi. E' un segnale di rinnovato senso civico di cui la società ha estremo bisogno!

giovedì 24 novembre 2011

Le Famiglie di Leivi protagoniste del risparmio energetico

Avanti con l'attuazione del SEAP del patto dei Sindaci.
Lunedì 28 novembre 2011 alle ore 18 presso la sala polivalente verrà presentato il progetto Famiglie SalvaEnergia. Il Comune di Leivi è stato infatti scelto per partecipare a questa iniziativa come primo e per ora unico Comune della Provincia di Genova.

E’ un progetto finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma IEE (Intelligent Energy Europe), che consiste in una scommessa che i cittadini fanno, nelle proprie abitazioni, per ottenere un miglioramento dei loro comportamenti ed abitudini che incidano sui consumi energetici: tutto questo senza investimenti.

Si tratta di una sfida energetica a cui partecipano 16 paesi europei. L’obiettivo europeo è
ottenere un risparmio del 9% dei consumi energetici realizzati in un periodo di 4 mesi (dal 1^ dicembre 2011 al 31 marzo 2012), confrontati con l’analogo periodo dell’anno precedente.
Amici, conoscenti, colleghi che risiedano nello stesso Comune, vengono riuniti in gruppi da 5 a 12 unità familiari.
Questi gruppi, coordinati da un Esperto salvaenergia (di cui sono indicati i compiti al punto successivo), gareggiano per 4 mesi nella sfida al risparmio energetico.
Il Comune si impegna a premiare i gruppi che arriveranno a risparmiare di piu’ rispetto al consumo energetico avuto nello stesso periodo dell’anno precedente.
Il progetto sarà gestito dal Comitato “Cittadini a Leivi”, con il supporto dell’associazione
“Labter”(Laboratorio sul territorio) di Sestri Levante, e dell’Amministrazione comunale.

L'impegno di tempo richiesto alle famiglie è davero poco. Per maggiori informazioni partecipa all'evento di presentazione di luneì 28 o contatta lo sportello del'ambiente del Comune di Leivi e-mail leivi@sportelloenergierinnovabili.it , tel 01851908283 il giovedì dalle 17 alle 19 o il sabato dalle 10 alle 12, sms al 3318632283. Ma mi raccomando, le iscrizioni saranno chiuse inderogabilmente il 30 novembre 2011.

Scarica il volantino dell'iniziativa nel sito del comune

mercoledì 16 novembre 2011

Alluvioni. E' colpa dei cambiamenti climatici o della cementificazione?


Ricevo da una cittadina di Leivi la lettera aperta (che pubblico a seguire) al Presidente delle Repubblica da parte di un sindaco. Esprime bene lo stato d'animo di fronte ai recenti drammi delle alluvioni a Genova e in Provincia di La Spezia.

Mi rispecchio in quanto ha scritto un assessore del comune di Sant’Ambrogio di Torino. Io penso però che i cambiamenti climatici, estremante influenzati dall'aumento vertiginoso dei gas serra, sono innegabili e hanno il loro peso in questi eventi meteo estremi.

C'è chi dice che sono sempre accaduti, è vero. Ma è vero anche che sono sempre più frequenti. Si estremizzano episodi di caldo e siccità ed episodi di precipitazioni intense e concentrate in poche ore. Proprio come quelli avvenuti begli ultimi anni e in particolare nell'ultimo mese in Liguria.

Grafici come quello che allego sono più che eloquenti. Dimostrano come in poche ore sia caduta quasi la quantità di pioggia che in media cade in 6 mesi! (Fonte:Stazione meteo di Brugnato il 25 ottobre scorso - A Genova quartiere Quezzi il 4 novembre è stata la stessa cosa).

Ecco il testo della lettera:

Mauro Galliano è assessore nel Comune di Sant’Ambrogio di Torino (in valle di Susa). Un piccolo Comune di 8,59 km2, con 4.843 abitanti. Il 26 ottobre ha indirizzato una lettera aperta al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per rispondere ad alcune affermazioni del Capo dello Stato in merito all'alluvione che ha colpito lo spezzino e la Lunigiana, causando morte e distruzione.

Amministratori, cittadini, elettori: la colpa è nostra, non dei cambiamenti climatici
Le conseguenze del cemento

Egregio signor presidente della Repubblica Giorgio Napolitano,sono un amministratore comunale di un piccolo paese all'imbocco della Valle di Susa in Piemonte e le scrivo in merito alle sue dichiarazioni che ho avuto modo di leggere in merito alla disastrosa alluvione che ha colpito il levante ligure e la lunigiana. Lei attribuisce i morti ai cambiamenti climatici. Purtroppo non sono d’accordo con Lei.Il responsabile di quella tragedia sono io: amministratore, cittadino italiano nonché elettore.Sono io amministratore quando sono costretto ad ampliare le aree edificabili e quindi a cementificare il territorio che non è più in grado di assorbire l’ acqua piovana che così “scivola” altrove, per poter incassare oneri di urbanizzazione e quindi mantenere sano il bilancio del Comune. Quando non so urlare abbastanza la mia rabbia per i soldi che mancano per le piccole cose: mantenere puliti i canali, i torrenti di montagna, mettere in sicurezza gli argini, monitorare le frane ma che miracolosamente piovono dal cielo per le grandi, grandissime opere. Quando imploro l’aiuto dei volontari della Protezione civile che sostituiscono le gravi lacune delle Istituzioni pubbliche anziché pretendere con ancora maggior forza (se mai fosse possibile) i fondi necessari.Quando i fondi me li procuro, ma con gli oneri di urbanizzazione creando così un circolo viziato senza fine.
Sono io cittadino italiano quando per pigrizia, disinformazione, troppa fiducia nei miei rappresentanti evito la partecipazione diretta, la cittadinanza attiva e lascio che presunte “scelte strategiche” quali Tav, ponte sullo stretto, rigassificatori, inceneritori sottraggano denaro alla manutenzione del territorio, delle sponde dei fiumi, alla messa in sicurezza delle scuole, alle energie alternative, tutte cose che creerebbero moltissimi posti di lavoro immediati e diffusi su tutto il territorio nazionale, ma soprattutto controllabili dagli enti locali e non fagocitati dalle scatole cinesi del general contractor o peggio dalla criminalità organizzata. Quando non faccio sentire la mia voce, quando resto a casa perché macinare km in un corteo è faticoso, rischioso o peggio sconsigliato a parteciparvi dagli stessi politici (se non sono stati loro a organizzarlo e promuoverlo!) o peggio ancora perché minacciato di essere “radiato” dal mio partito di riferimento se vi partecipo.
Sono io elettore, il responsabile, quando non vigilo sull’ operato degli eletti, non li stimolo,controllo, quando dopo aver espresso il mio voto delego ad altri in toto e mi allontano per 5 anni (o quanto dura la legislatura) dalla cosa pubblica, dalla vita associativa, dal volontariato.Quando mi lascio: abbindolare dai media e fatico a farmi una mia opinione, terrorizzare dal voto utile (per non lasciare il paese in mano alle destre dicono gli uni o alle sinistre dicono gli altri), ingannare dagli apparentamenti di coloro che parenti stretti non potranno mai esserlo.Quando non mi accorgo che miliardi di euro vengono impegnati e promessi nei programmi elettorali per l’ acquisto di aerei da combattimento (ma l’ Italia non ripudia la guerra?) o per un inutile buco in valle di Susa mentre una dopo l’altra le regioni italiane si sgretolano sotto frane, alluvioni, terremoti (non sempre così intensi rispetto ai danni arrecati anche agli edifici pubblici che dovrebbero essere i più sicuri).In una democrazia “imperfetta” quale la nostra, la responsabilità è sempre mia, cioè di tutti i cittadini che liberamente e senza condizionamenti dovrebbero scegliere il meglio. Secondo me i cambiamenti climatici, purtroppo, non c’entrano o c’entrano poco.Non so se questa lettera giungerà a destinazione, sicuramente arriverà nelle mani di chi la giudicherà inopportuna, infarcita di demagogia e populismo sostenendo che il Presidente della Repubblica ha sempre ragione. Io posso solo immaginare i motivi profondi della sua dichiarazione in cui cita i cambiamenti climatici come responsabili della disastrosa ultima alluvione. In questo caso è da ringraziare, per la sua prudenza e grande senso di responsabilità.La saluto cordialmente, Mauro Galliano.
Sant’Ambrogio di Torino, 26 ottobre 2011

venerdì 14 ottobre 2011

Niente più TV a Leivi dal 21 ottobre 2011?

Il rischio di non vedere la televisione sin dal 21 ottobre prossimo, giorno del passaggio dall'analogico al digitale terrestre, almeno per chi non ha un impianto satellitare, è concreto.


Ormai lo leggiamo ovunque. Le criticità, in gran parte legate all'orografie del territorio ligure e i costi delle infrastrutture del digitale, esistono e non sono facilmente risolvibili.


Vi segnalo questo interessante blog sul tema http://www.tvdigitaldivide.it/tag/passaggio-digitale-terrestre-liguria/, dove potrete approfondire il tema e seguire gli aggiornamenti in vista del tanto temuto switch off.


Il ministero dice che la tecnologia si paga. Ma siamo così sicuri che ne valga la pena? Certo ci troviamo in balia di chi ci vuole vendere un decoder con carte prepagate (omaggio si ma solo per un mese) che probabilmente non potremo neppure utilizzare, pacchetti satellitari inperdibili, oppure super televisioni le cui funzioni spesso e volentieri non vengono sfruttate.


Considerando poi l'offerta spesso imbarazzante e penosa delle tv (a parte poche eccezioni), penso che in fondo internet possa davvero sostituire in buona parte l'intrattenimnto socio/culturale. E' un mezzo democratico, deciadiamo noi dove trovare le notizie e cosa guardare o leggere. C'è spazio per tutti. E a Leivi grazie alla tecnologia WiFi gli ostacoli del digitaldivide li abbiamo superati.


E allora perchè non parture proprio da questa occasione per "mandare a casa" un po' di TV spazzatura cambiando un pò le nostre abitudini?


Al di la del mio pensiero è ovvio che il Comune di Leivi vgilerà nell'ambito delle proprie possibilità e competenze, sul passaggio a questa nuova tecnologia nell'interesse di tutti i cittadini soprattutto i più "colpiti" dai cambiamenti tecnologici come gli anziani.

venerdì 30 settembre 2011

A Leivi apre il primo sportello dell’ambiente per il cittadino, imprese e studenti

Sabato 8 ottobre 2011 alle 17:30 verrà inaugurato a Leivi in Via Miramare 15 (ex centro studi – locale a fianco del ristorante “Al Cioso”) il primo sportello della Rete Provinciale ERRE dedicata all’informazione ed alla sensibilizzazione locale per l’uso e la produzione intelligente dell’energia.

Saranno presenti il sindaco di Leivi Vittorio Centanaro, l’ass.re all’ambiente e innovazione Alessio Casaretto, l’ass.re provinciale al Patto dei sindaci Alberto Corradi, il direttore della fondazione Muvita Marco Castagna, il presidente del “Comitato cittadini a Leivi” Umberto Verna.

Lo sportello è gestito dal Comitato Cittadini a Leivi in collaborazione con il Comune di Leivi e con il tutoraggio affidato allo Sportello per le Energie Rinnovabili ed il Risparmio Energetico della Provincia di Genova gestito da Fondazione Muvita che ha acquisito negli anni una notevole competenza nel settore.

Questa azione, esempio di dialogo e collaborazione tra ente pubblico e cittadini, si inserisce nelle attività di promozione del Patto dei Sindaci, e sarà un punto di informazione e formazione su temi legati all’ambiente e al miglioramento della qualità di vita, a disposizione di cittadini, imprese e studenti.

I principali aspetti qualitativi dello sportello saranno:

1. Sportello prima informazione sull'uso efficiente dell'energia e delle fonti rinnovabili e per la creazione di gruppi di acquisto solidali;

2. Sportello raccolta dati ai fini del monitoraggio dei consumi energetici degli edifici del territorio leivese previsto dal SEAP del Patto dei Sindaci;

3. Punto informazione Internet e Hot Spot WiFi con possibilità di connessione gratuita alla banda larga previa registrazione su apposito portale del comune di Leivi gestito da Uno comunications.

4. Punto di incontro e studi per studenti e per corsi di internet/ posta elettronica per la terza età;

5. Corsi e incontri su temi legati all’ambiente

6. Offerta formativa sul tema del risparmio energetico per la scuola primaria.

Lo sportello seguirà i seguenti orari:

Giovedì dalle 17 alle 19 - Sabato dalle 10 alle 12 - Altri giorni su appuntamento.

Lunedì 10 ottobre alle ore 20.30 si parte con il primo corso sul tema del compostaggio a cura del Laboratorio territoriale del Tigullio - Per informazioni e iscrizioni gratuite tel. 0185.41023.

martedì 16 agosto 2011

AAA Riflessioni estive cercasi (PUC e altro)


Una cosa bella dell'estate si sa, è che porta a molti un po' di tempo da dedicare a se stessi. E questo tempo a volte lo dedichiamo a riflettere e pensare. Questo utile esercizio, non molto praticato specie da chi passa troppo tempo davanti alla tv o nei centri commerciali, spesso fa sorgere domande.
C'è chi le tiene dentro di se, chi le condivide con gli amici e le persone care e c'è chi appende manifesti.

Facendo parte dell'amministrazione comunale, e avendo avuto anche io avuto modo di riflettere, voglio provare a dare qualche risposta partendo proprio dall'argomento PUC.

La storia del PUC la conosco bene, essendo stato promotore, prima del comitato cittadini a leivi e poi con il comitato stesso (di cui sono stato co-fondatore) di numerose osservazioni. Molte di queste erano in linea con quelle sollevate da Regione e Provincia. (in questo blog trovate testimonianze di tutto ciò sin dal 2008).
L'impegno preciso dell'amministrazione Centanaro, è sempre stato in questi primi 2 anni, quello di approvare un PUC definitivo rivedendo e correggendo tutte le criticità che gli enti superiori e moltissimi di noi hanno segnalato in un processo democratico virtuoso, durato diversi mesi e di cui conservo un bellissimo ricordo, con un solo obiettivo: il bene e la difesa del territorio leivese.
Ed è questo è il PUC che mi aspetto. Per Leivi e i suoi cittadini.
Ma il PUC non lo scrivono gli amministratori. Per questo sono deputati e pagati dei professionisti. Questi professionisti stanno "andando lunghi" con i tempi, è vero. E su questo accetto le critiche. Ma le osservazioni erano tante e il lavoro di cartografia, che esigiamo, molto lungo (le mappe avevano parecchie lacune ed imprecisioni)
A settembre è già in agenda un incontro con i progettisti. Auspico possa essere per visionare il lavoro completo e valutarne definitivamente i contenuti.


Perché l'amministrazione di Leivi profonde tanto impegno nel Patto dei sindaci?
Perché penso che la vera politica (anche a livello locale) sia quella che si concentra sui problemi e sulle soluzioni. Esiste una sorta di rassegnazione ad occuparci di dettagli e cose che riguardano l'immediato. Un giorno lessi in un libro che "senza un progetto non si costruisce niente di concreto, tutt’al più si rattoppa". La politica spesso rattoppa, sempre in corsa dietro le falle che sempre più numerose sono create dal sistema del consumismo che sta scricchiolando ogni giorno di più. Rattoppare è un dovere, ma anche avere delle speranze per il futuro.
Il Patto dei sindaci con il piano di azione (SEAP) rappresenta una possibilità di progettare e mettere in campo interventi, sia in ambito pubblico che privato, che daranno i frutti nei prossimi 10 anni. Frutti che si chiamano uso accorto dell'energia, investimenti intelligenti, riduzione delle bollette e della dipendenza dalle fonti fossili che sono in mano a pochi e causa di tensioni internazionali, ecc.


Differenziata a che punto siamo?
Siamo indietro. I dati ufficiali pubblicati dalla Regione Liguria lo scorso 17/06 dicono che Leivi è arrivata al 20% di differenziata (nel 2007 eravamo intorno al 5%..). Siamo rientrati nella media regionale che evidentemente è molto bassa rispetto agli obiettivi nazionali. L'impegno dell'amministrazione ed in particolare del cosingliere delegato Moresco sta cominicando a dare i primi frutti. Oltre all'aumento percentuale sopra citato, sono state infatti potenziate e aumentate le area di raccolta ed è in fase di completamento l'affiancamento ad ogni cassonetto del non riciclabile dei raccoglitori colorati dalla differenziata. Si lavorerà nell'ottica anche di rendere queste aree meno impattanti. Infine, in arrivo dal consorzio rio marsiglia contenitori per olii esausti e lampade a basso consumo.


Perché non censire gli alberi secolari di Leivi?
Un amico un giorno mi ha detto "Perché non censire gli alberi secolari di Leivi?". L'idea mi è piaciuta e voglio approfondire l'opportunità. Quale modo migliore per difendere questo grande valore testimoniale e ambientale del nostro comune? Conoscete qualche albero che vorreste salvare?