Questo blog è nato nel febbraio 2008 per offrire a tutti NOI DI LEIVI uno spazio dove confrontarsi e far emergere spunti di riflessione sulla vita politica del comune ed in particolare sui temi della tutela ambiente, risparmio energetico e innovazione tecnologica, argomenti di cui mi sono occupato personalmente dal giugno 2009 al maggio 2014, quando venni eletto nella nuova amministrazione comunale e delegato dal sindaco come assessore all'ambiente e all'innovazione tecnologica.
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giovedì 19 luglio 2012

Arriva la cementificazione a Leivi?

Sarò sincero, la sfuriata del presidente del Comitato cittadini a Leivi Umberto Verna trovata on line, circa il PUC con scivolmenti su altre situazioni di presunta mala-amministrazione a Leivi, mi lascia davvero amareggiato. Si perchè nutro stima e amicizia per la persona. E proprio per questo, l'informazione che con tanta passione tenta di portare ai cittadini di Leivi, me l'aspetterei basata sulla conoscenza delle cose, senza sfoghi disordinati e qualunquisti. A chi giova creare astio, tensioni e nervosismo?
Certo questa amministrazione è deficitaria in fatto di comunicazione, ma proprio per questo e su questo, almeno chi ha a cuore il bene pubblico del Comune di Leivi, dovrebbe aiutare in maniera costruttiva.
Il PUC subisce continui ritardi è vero. Le cause vanno ricercate nell'inerzia dei tecnici interni ed esterni alla quale l'amministrazione non ha saputo opporre un'adeguata "pressione" e nelle sopraggiunte disposizioni normative come la Valutazione Ambientale Strategica della quale si parlerà nel prossimo Consiglio Comunale. Perchè deve sempre esserci quacosa di fosco dietro? Gli amministratori di Leivi, che non sono professionisti della politca, hanno profuso in quesi 3 anni tanto impegno e sacrificio, compatibilmene con i propri impegni di lavoro e  familiari. E sono convinto che Leivi non ha mai avuto un gruppo di persone così preparate nei diversi ambiti all'interno dell'ammnistrazione. Vogliamo gettare tutto nella pattumiera delle generalizzazioni?
Tornando all'informazione, mi preme comunicare che le numerose nuove edificazioni che negli ultimi tempi sono emerse soprattutto nella zona panoramica del paese sono il frutto di una variante degli anni '90, al vecchio piano di fabbricazione che prevedeva la realizzazione di 16 nuove villette. I titoli edilizi sono antecedeti il 2008.
E' FALSO DICHIARARE CHE SENZA IL NUOVO PUC VIENE CEMENTIFICATA LEIVI E FATTO SPARIRE I SENTIERI.
Prima di parlare publicamente è doveroso informarsi e leggere l'attuale piano di fabbicazione del 1985, che ha regolato in questi ultimi 3 anni le attività edilizie n regime di salvaguardia con il PUC preliminare. Cosa significa? Nuove pratiche edilizie importanti, ad esclusione di qualche piano casa, praticamente ferme! Basta documentarsi sul calo degli oneri concessori incassati dal comune. In quanto a sentieri, nessuna delle amministrazioni precedenti la nostra aveva stanziato fondi per la loro riqualificazione. Senza contare l'assiduo lavoro di valorizzazione e pulizia portata avanti da volontari e dall'associazione Leivinvita sui principali percorsi pubblici. Non voglio commentare invece le dichiarazioni gravi circa i riferimenti alla necessità di avere amicizie, favori e conoscenze per avviare attività edilizie. 
Per gli incontri, ogni qualvolta si aveva del materiale da illustrare sono stati organizzati una riunione pubblica e diverse riunioni amministrative, alcune anche aperte alla minoranza. Nel prossimo consiglio, come detto si parlerà di VAS, passaggio essenziale per arrivare all'analisi del PUC alla sua approvazione nella versione defintiva che ricordo, potrà essere osservata oltre che dalla Regione anche dai cittadini.

2 commenti:

  1. Caro Alessio, ti ringrazio delle tue esposizioni che danno la possibilita' di farsi un quadro più oggettivo della situazione. Io fra l'altro non ho molta voce in capitolo, in quanto a causa dell'avanzamento della mia eta' ho tolto la residenza da Leivi e stabilendo il centro della mia vita a Monaco, vicina ai miei fratelli, ad una delle mie figlie ed ai nipotini. Quindi parlo soltanto come una frequentatrice di Leivi per vacanza dal 1964 al 2004 e da residente fino all'anno scorso.
    Secondo me bisogna chiarire se Leivi ha delle vocazioni turistiche oppure preferisce diventare una periferia nobile di Chiavari con i vari commercianti e professionisti la cui vita professionale si svolge a Chiavari o Genova e che ritornano a Leivi per unirsi alla famiglia, per dormire e godersi un po' di pace durante i week-end.
    Se invece Leivi ha anche una vocazione turistica e se ha l'intenzione di estendere la stagione per i turisti via dal solito soggiorno balneare di luglio - agosto anche alle altre stagioni ideali per i trekking a piedi, in bici, perchè non a cavallo - si deve dare una mossa. Chi e' straniero e privo di GPS per fare delle escusioni sicuramente si perde. Molto lodevole l'iniziativa di Leiviinvita per la sentieristica, ma questa va sivluppata (descrizione dei sentieri anche in inglese) e mantenuta regolarmente. Io - avendo ora una cagnetta - ho provato a fare dei sentieri per venire o andare da Chiavari, dalla posta o dal Comune verso la panoramica - una desolazione. In parte puliti, in parte delle foreste,poi bloccati da muretti di nuove costruzioni, senza alcuna segnaletica. Mi chiedo solo: i proprietari dei sentieri interpodelrali sarebbero - come mi è stato detto - obbligati a tenerli puliti. Perchè l'amministrazione non li invita a farlo. Non costa niente? Ha paura di perdere dei voti.
    Perche' non esiste una bella passeggiata lungo la Panoramica dal Bocco fino a San Bartolomeo, dove le persone - invece di rischiare di essere travolte da automobilisti e motociclisti che si guardano bene di rispettare i limiti di velocita' - possono piacevolmente camminare. Io sono molto triste di vedere la degenerazione di Leivi. un caro saluto. marion

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  2. Ciao sono Anna Maria
    Come dici tu nel blog anch'io sono infastidita da quello che leggo nei manifesti e nei giornaletti locali , soprattutto perchè divulgare notizie false è una scorrettezza ( io preferirei dire bassezza)....cui prodest?
    So anche di persone che, ricevendo le mails del comitato, hanno risposto quello che pensavano ma , pur cliccando " rispondi a tutti" le risposte le vede solo il presidente , e già questo non da un senso di libera espressione, se si scrive a nome di un comitato le risposte le devono vedere tutti gli iscritti, se no è lecito pensare che si divulghino solo quelle di consenso.
    Si dice che questa amministrazione sia deficitaria nella comunicazione, bene se è così basta, a questi attacchi avete il dovere ( non il solo diritto) di rispondere, con le stesse armi: manifesti bianchi con scritte rosse che tutti possano vedere, non serve essere superiori alle accuse gratuite, bisogna reagire, conosco molta gente che dice giustamente che basta avere una buona dialettica x far credere alla gente quello che si vuole e in un territorio come quello di Leivi, diviso da antichi malumori basta poco per scatenarne altri.( x esempio dire che c'è bisogno di amicizie x poter costruire)....io come comune cittadina penso che, avendo un sindaco a disposizione tutti i giorni, basti andare a chiedere per dissolvere i dubbi, ma il problema è che la mentalità generale è ancora quella di non esporsi personalmente, si fa meno fatica a credere ad un manifesto
    Quindi a manifesti si risponde con manifesti ancora + visibili....
    Riguardo la situazione del turismo a Leivi, trovo che questo territorio non sia adatto ad un turismo di massa e mi risulta che le varie strutture ricettive nn si possano lamentare del lavoro che hanno,( la crisi è ovunque nelle zone turistiche che non abbiano città d'arte) mi sembra fisiologico che nelle stagioni fredde o piovose non ci sia gente, sono una escursionista appassionata e, se è vero che non tutti i sentieri sono percorribili comodamente è altresì vero che lo sono i principali, una osservazione che vorrei fare è che gli escursionisti che percorrono il sentiero delle 5 torri o montallegro sono cmq. persone che si fermano sul territorio il tempo del tragitto, mentre chi sosta per tempi + lunghi è xchè attratto dalle mete tradizionali e dal mare che sono la fortuna del nostro territorio ..ma questo è un altro discorso e ci vorrebbe un paragrafo a parte
    grazie
    anna maria

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