Prosegue, seppur con non poche difficoltà, il lavoro di copertura del territorio leivese con la banda larga.Per soddisfare le richieste dei cittadini che, per motivi orografici non vedono dalle loro abitazioni l'antenna del curlo, abbiamo individuato sin dallo scorso marzo la posizione della collina di Maxena come strategica per la copertura delle zone della provinciale "in ombra" (da Rostio alla palestra ed in parte S.Terenziano). Purtoppo, nonostante il nostro impegno come amministrazione, supportata da UNO Comunications, dovendo contare su autorizzazioni di privati (siamo nel territorio di Chiavari) presupposto primario per l'installazione delle antenne, piccole e a bassissima potenzialità (come dimostrato nello schema seguente - fonte ARPAL), le difficoltà non sono ancora state superate.

Per contro è stata posizionata un antenna nella collina di San Martino del Vento, in Comune di Carasco, dalla quale viene coperta la zona Selaschi e la collina versante val graveglia sotto San Bartolomeo.
E' prevista invece a breve l'installazione di un'antenna sul territorio del Comune di San Colombano Certenoli, in zona Camposasco, con la quale potrebbero essere coperte alcune abitazioni sul versante Val Fontanabuona sotto il Bocco.
Per chi è ancora sprovvisto, l'invito è sempre quello di contattare la UNO Comunications. L'obiettivo è semore quello di portare l'ADSL a tutti quanti ne faranno richiesta.
A.C.

Il peggio è in valgraveglia, la telecom ha portato solo un 640k spacciandola per adsl e la fa pagare comunque 19 euro al mese!
RispondiEliminaIl comune pensa solo a manifestazioni di agricoltura e nulla riguardo tecnologia e ammordernamento delle infrastrutture tecnologiche.
Non verranno mai aziende serie senza connettività internet
Dal dicembre 2009 Leivi alta ha internet wifi a 4 mega. La zona industriale e produttiva è coperta da servizio via cavo a 7 mega.
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