
Una delle molte attività che impegnano in questi giorni torridi l'amministrazione comunale di Leivi è l'analisi delle bozze del progetto definitivo del nuovo plesso unico scolastico di San Bartolomeo, in vista del consiglio comunale di agosto che sarà chiamato ad esprimersi per l'approvazione. In particolare vorrei sottolineare al riguardo, il grande impegno profuso dell'assessore ai lavori pubblici Maurizio Celle.
Nel campo energetico stiamo portando avanti il progetto di un impianto fotovoltaico pubblico, da realizzare presso il parco giochi comunale di Via San Rufino. No, non avete capito male! Sfrutteremo semplicemente la possibilità per gli edifici pubblici di poter produrre energia in un luogo e prelevarla in un altro.
In questo modo l'impianto, con potenza di picco nominale di almeno 10kWP, produrrà circa 12000 kWh all'anno, e questa energia potrà essere utilizzata per coprire per intero il fabbisogno di energia elettrica della nuova scuola pubblica di Leivi.
L'investimento necessario si aggirerà intorno ai 50.000 Euro e presenta tempi di rientro di circa 7 anni che, in caso di concessione di un contributo regionale richiesto lo scorso inverno, si abbasserebbero a 6 anni. Il rientro economico avviene grazie agli incentivi del Decreto del Conto Energia, ovvero l'accredito di una tariffa premio, prevista per un arco temporale di 20 anni, moltiplicata per ogni kWh prodotto dal sole; l'impianto garantirà al comune una rendita tra i 5000 e i 6000 Euro l'anno. Questo ovviamente si aggiunge al risparmio sulla bolletta energetica della scuola, considerato che l'energia del sole utilizzata, sarà gratis!
L'energia "gratis" non legittimerà alcuno spreco. Quindi forte attenzione è stata posta nel progettare il risparmio "passivo" lavorando sull'involucro e l'illuminazione intelligente e naturale delle aule.
Nel campo energetico stiamo portando avanti il progetto di un impianto fotovoltaico pubblico, da realizzare presso il parco giochi comunale di Via San Rufino. No, non avete capito male! Sfrutteremo semplicemente la possibilità per gli edifici pubblici di poter produrre energia in un luogo e prelevarla in un altro.
In questo modo l'impianto, con potenza di picco nominale di almeno 10kWP, produrrà circa 12000 kWh all'anno, e questa energia potrà essere utilizzata per coprire per intero il fabbisogno di energia elettrica della nuova scuola pubblica di Leivi.
L'investimento necessario si aggirerà intorno ai 50.000 Euro e presenta tempi di rientro di circa 7 anni che, in caso di concessione di un contributo regionale richiesto lo scorso inverno, si abbasserebbero a 6 anni. Il rientro economico avviene grazie agli incentivi del Decreto del Conto Energia, ovvero l'accredito di una tariffa premio, prevista per un arco temporale di 20 anni, moltiplicata per ogni kWh prodotto dal sole; l'impianto garantirà al comune una rendita tra i 5000 e i 6000 Euro l'anno. Questo ovviamente si aggiunge al risparmio sulla bolletta energetica della scuola, considerato che l'energia del sole utilizzata, sarà gratis!
L'energia "gratis" non legittimerà alcuno spreco. Quindi forte attenzione è stata posta nel progettare il risparmio "passivo" lavorando sull'involucro e l'illuminazione intelligente e naturale delle aule.

L'impianto verrà per caso acquistato dalla Geopower?
RispondiEliminaSimpatica provocazione. Se si presenta possiamo avviare una discussione construttiva nella massima trasparenza. Altrimenti per conoscere l'iter procedurale è a disposizione l'ufficio tecnico.
RispondiEliminaBuona giornata.
A.C.